top of page

Microbiota viso e pelle sensibile: Perché la troppa igiene causa i rossori (e come risolvere)

"Confronto visivo tra pelle sana protetta e irritazione causata da squilibri tra microbiota viso e pelle sensibile."

Hai presente quella sensazione di viso che brucia, che si arrossa appena passi dal caldo al freddo, o che non sopporta più nessuna crema? Se ti riconosci, probabilmente tratti la tua pelle come se fosse un cristallo fragilissimo. La lavi spesso per "calmarla", eviti tutto, cambi prodotti di continuo sperando nel miracolo.


E se ti dicessi che il problema non è la pelle in sé, ma chi ci abita sopra?


Il legame tra microbiota viso e pelle sensibile è la scoperta più importante degli ultimi anni. Spesso, quei rossori persistenti e quella reattività eccessiva non sono colpa del destino, ma di un "terremoto" ecologico che abbiamo provocato noi stesse. Cercando di pulire troppo, abbiamo sfrattato i nostri difensori naturali.


Oggi ti spiego perché il tuo viso non è un pavimento da sterilizzare e come fare pace con i tuoi batteri per spegnere l'infiammazione.


Il ruolo cruciale del Microbiota viso nella pelle sensibile


Per capire perché hai la pelle così reattiva, dobbiamo guardare l'invisibile. Sulla pelle sana vive un batterio "buono", lo Staphylococcus epidermidis. Lui è il vero custode della pace.


Cosa fa di speciale? Lavora per te: produce ceramidi (i grassi che tengono la pelle morbida) e insegna al tuo sistema immunitario a non arrabbiarsi per ogni minima cosa.


Quando aggredisci il microbiota viso e la pelle sensibile inizia a manifestarsi, è perché hai ucciso questi custodi. Usando detergenti aggressivi o disinfettanti, hai rimosso lo scudo. Il risultato?


  1. Meno difesa: Senza i batteri buoni, la barriera cutanea si apre e l'acqua scappa via.

  2. Più invasori: Lo spazio lasciato vuoto viene occupato da batteri opportunisti (come lo Staphylococcus aureus) che amano la pelle secca e causano prurito e infiammazione.


Ecco la verità: l'igiene serve a togliere lo sporco. La sterilità, invece, lascia la pelle nuda e indifesa.


Acari e Rossori: Quando il Microbiota viso e pelle sensibile vanno in tilt


C'è un altro aspetto delicato che riguarda microbiota viso e pelle sensibile, spesso legato a chi soffre di inestetismi simili alla rosacea o couperose. Nei nostri pori vivono dei microscopici "inquilini" chiamati Demodex. Non spaventarti, ce li abbiamo tutti e di solito sono innocui spazzini.


Ma quando l'ecosistema si rompe e la barriera è danneggiata, questi piccoli ospiti fanno festa e si moltiplicano troppo. Questa sovrappopolazione irrita la pelle, causando quei rossori fissi sulle guance e quella sensazione di calore che conosci bene. Non è "sporcizia", è uno squilibrio. Cercare di "sgrassare" via il problema peggiora solo la situazione, perché stressa ancora di più un microbiota viso già in crisi.


Domanda: Come lavarsi per rispettare Microbiota viso e pelle sensibile?


Domanda frequente: "Meri, ma se ho il microbiota viso e pelle sensibile, devo smettere di lavarmi per non irritarla?"


Risposta: Assolutamente no, l'igiene è fondamentale, ma deve cambiare metodo. Dimentica i saponi che fanno schiuma (spesso contengono solfati che alzano il pH e distruggono i lipidi). Per proteggere il microbiota viso e la pelle sensibile, devi usare detergenti per "affinità", come latti o oli, che puliscono senza impoverire. Inoltre, devi assicurarti che il prodotto abbia un pH acido (intorno a 5.0) per far stare comodi i tuoi batteri buoni


Il Metodo "Skin Minimalism" per Microbiota viso e pelle sensibile


Nel mio centro ad Asti, quando tratto una pelle reattiva, la prima regola è: Less is More (Meno è meglio). Non bombardiamo la pelle. La calmiamo. Il mio protocollo per riequilibrare microbiota viso e pelle sensibile si basa su tre passaggi chiave:


1. Skin Minimalism (Digiuno Cosmetico)

Spesso la pelle sensibile è "ubriaca" di troppi prodotti. Riduciamo tutto all'essenziale. Eliminiamo retinoli aggressivi, esfolianti fisici (no scrub!) e conservanti inutili per abbassare lo stress chimico e permettere alla pelle di respirare.


2. Prebiotici: Il concime giusto

Invece di antibiotici che uccidono tutto, nei miei trattamenti utilizzo sieri ricchi di Prebiotici (come l'Inulina). Sono zuccheri speciali che nutrono solo i batteri buoni, aiutandoli a riprendere il controllo del territorio contro quelli che causano i rossori.


3. Ricostruzione della Barriera

Non puoi avere un microbiota viso sano su un muro crollato. Utilizziamo lipidi biomimetici (ceramidi e acidi grassi) che riparano fisicamente le crepe tra le cellule. Quando la barriera è chiusa, l'infiammazione si spegne da sola.



Vuoi spegnere l'incendio sul tuo viso?


Smetti di tentare la fortuna con prodotti a caso. Se i rossori non passano, è il momento di agire sulle cause biologiche. Trattare microbiota viso e pelle sensibile richiede competenza, non tentativi.


Ti aspetto nel mio istituto ad Asti per una diagnosi avanzata. Analizzeremo lo stato della tua barriera e costruiremo il piano di "pace" per la tua pelle.


[Prenota qui la tua Consulenza gratuita per Pelle Sensibile]



 
 
 

Commenti


bottom of page