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Differenza pelle secca e disidratata: Come riconoscerle con il Test del Fazzoletto

Ti è mai capitato di sentire la pelle del viso che "tira", di vederla spenta o ruvida al tatto, e di correre a comprare la crema più ricca e nutriente, senza però ottenere risultati?

Molto spesso, nel mio studio Meri Skin Perfect ad Asti, incontro clienti convinte di avere un problema che in realtà non hanno. C'è una grande confusione su quale sia la reale differenza pelle secca e disidratata. Sebbene questi termini vengano usati spesso come sinonimi, dal punto di vista biologico e funzionale descrivono due condizioni opposte.


Capire questa distinzione è il primo passo fondamentale per ottenere una pelle luminosa: trattare una condizione di deficit idrico con prodotti troppo grassi (o viceversa) non solo non risolve il problema, ma rischia di peggiorare inestetismi e imperfezioni.


Oggi voglio guidarti, come farei durante una consulenza nel mio centro estetico ad Asti, alla scoperta del tuo vero stato cutaneo.


Qual è la differenza tra pelle secca e disidratata?


Per semplificare un concetto tecnico, immagina la tua pelle come un muro di mattoni. Per capire la differenza pelle secca e disidratata, dobbiamo guardare se a questo muro manca il "cemento" o se mancano i "mattoni".


1. Pelle Secca (Alipidica): Manca la "Malta"

La pelle secca è un vero e proprio biotipo cutaneo, spesso genetico o legato all'età. Il termine tecnico è "pelle alipidica", che significa letteralmente "pelle senza grassi". In questo caso, le tue ghiandole sebacee lavorano poco e producono pochi lipidi (ceramidi, sebo). È come se al tuo muro mancasse il cemento: la struttura è fragile.


  • Come si presenta: Pori quasi invisibili, pelle ruvida, desquamazione farinosa, sensazione di tensione costante .


  • Di cosa ha bisogno: Di nutrimento (lipidi, oli, ceramidi) per riparare la barriera.


2. Pelle Disidratata: Mancano i "Mattoni" pieni d'acqua

La pelle disidratata non è un tipo di pelle, ma una condizione transitoria che può colpire chiunque. Qui il problema non è la mancanza di olio, ma la mancanza di acqua all'interno delle cellule (i corneociti) o nello strato più superficiale. Anche chi ha la pelle grassa può avere la pelle disidratata!



  • Come si presenta: Linee sottili orizzontali quando sorridi (chiamate crepey skin), mancanza di turgore, pelle che tira soprattutto dopo essersi lavata il viso .


  • Di cosa ha bisogno: Di idratazione profonda (acqua, acido ialuronico, umettanti).

Il Paradosso: Esiste la pelle grassa disidratata. È quella pelle che appare lucida e untuosa fuori, ma che sotto "tira" e brucia. È un inestetismo frequentissimo causato spesso da detergenti troppo aggressivi.

Il Test del Fazzoletto: Fai la tua autodiagnosi a casa


Esecuzione del tissue test o test del fazzoletto per analizzare il sebo cutaneo.

Se non hai ancora avuto modo di venire a trovarmi nel mio studio ad Asti per un check-up professionale con strumentazione avanzata, puoi provare un metodo empirico ma efficace per avere un primo indizio: il Test del Fazzoletto (o Tissue Test).


Segui questi passaggi con attenzione:

  1. Detersione: Lava il viso con un detergente delicato e asciuga tamponando.

  2. L'Attesa (Fondamentale): Aspetta dai 30 ai 60 minuti senza applicare nulla (niente tonico, niente crema, niente siero). Questo serve a far "ripartire" le tue ghiandole .

  3. Il Test: Prendi un fazzoletto di carta, dividilo per usare un solo velo sottile e premilo su fronte, naso, mento e guance .


Ora guarda il fazzoletto in controluce:

  • Nessuna traccia di unto + Pelle che tira ovunque: Molto probabilmente hai una Pelle Secca (Alipidica). Le tue ghiandole non producono abbastanza protezione.

  • Tracce di unto ovunque: Hai una Pelle Grassa.

  • Tracce di unto solo su fronte e naso (Zona T): Hai una Pelle Mista.

  • Il caso critico: Se il fazzoletto presenta unto (es. sulla fronte) ma tu senti la pelle che "tira" o brucia sotto, allora ci troviamo di fronte a una Pelle Grassa/Mista Disidratata


Perché è fondamentale una diagnosi corretta?


D: Meri, cosa succede se sbaglio a trattare la mia pelle? R: È l'errore più comune che vedo correggere nel mio lavoro di Beauty Specialist. Se tratti una pelle disidratata (che ha sete d'acqua) con creme troppo grasse e nutrienti, rischi di creare un "tappo" che occlude i pori, causando imperfezioni e colorito spento, senza risolvere la sensazione di pelle che tira. Al contrario, se tratti una pelle secca (che ha bisogno di lipidi) solo con gel acquosi, l'acqua evaporerà subito, lasciandoti la pelle ancora più arida e pruriginosa.


D: I prodotti sono tutti uguali? R: Assolutamente no. I protocolli che utilizzo e insegno si basano sulla chimica: usiamo umettanti (come l'acido ialuronico) per portare acqua, ed emollienti/occlusivi (come le ceramidi o il burro di karité) per riparare la barriera. Solo un'analisi accurata può dirci in che proporzione la tua pelle ha bisogno di questi elementi.


Affida la tua pelle a un'esperta a Asti


Capire se alla tua pelle serve "acqua" o "nutrimento" è il primo passo per migliorare visibilmente il tuo aspetto, ritrovare luminosità ed eliminare quella fastidiosa sensazione di "pelle stretta".


Nonostante il test del fazzoletto sia un ottimo punto di partenza, nulla sostituisce un'anamnesi professionale. Nel mio studio Meri Skin Perfect, non mi limito a guardare la tua pelle: analizzo le tue abitudini, la tua beauty routine attuale e utilizzo la mia esperienza di formatrice nazionale per creare un protocollo su misura per te.


Il mio obiettivo non è venderti una crema, ma insegnarti a conoscere la tua pelle per mantenerla sana, giovane ed equilibrata nel tempo.


Vuoi scoprire finalmente di cosa ha bisogno la tua pelle?


Prenota la tua Anamnesi Viso gratuita Personalizzata ad Asti. Insieme analizzeremo il tuo biotipo e costruiremo il percorso perfetto per riportare il benessere sul tuo viso.





 
 
 

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